The box of lies

Brani
THE BOX OF LIES
Brano e Testo

well you said that war, you said that war is never right oh yeah
Well you said that war, you said that war is only a dirty game,
well you said that war is not for people but only for warlords
well you said that war can never be just, that it’s for sick minds

But then you started listening to the box of lies,
You let it shape your simple mind, manipulate your eyes,
You were blind, but the box of lies gave you back your sight,
Call it a peace mission, not war. We kill the enemy!

In the box of lies we trust! we trust!

well now you say this war, you say this war is always right oh yeah
Well now you say this war, you say this war is just a noble cause,
well now you say this war is for the people, not just for warlords
well now you say this war is orchestrated by enlightened minds


Significato
The box of lies è un’analisi profonda e penetrante dei mutamenti nelle opinioni e nelle percezioni riguardo alla guerra e non solo.
In questo caso esplora l’evoluzione del pensiero di un individuo che, inizialmente contrario all’idea della guerra, subisce una trasformazione drammatica attraverso l’influenza dei media, qui metaforicamente denominati “la scatola delle bugie” (the box of lies).
Nella prima strofa, l’artista sottolinea le convinzioni pacifiste e umanitarie dell’individuo, delineando un quadro di disapprovazione nei confronti della guerra e dei suoi sostenitori.
Nel bridge, l’attenzione si sposta sulla progressiva manipolazione della mente dell’individuo da parte dei media.
La scatola delle bugie trasforma le sue opinioni, facendo apparire la guerra come una missione di pace necessaria e giusta.
Il ritornello è un’affermazione provocatoria e sarcastica sulla fiducia cieca nei media, evidenziando come queste “bugie” possano plasmare le opinioni pubbliche e le ideologie individuali.
Nella seconda strofa, il cambiamento è completo. Le opinioni dell’individuo sono capovolte, e la guerra è ora vista come un atto giusto e nobile.
Questa strofa rappresenta un potente contrappunto alla prima, mettendo in evidenza la totale trasformazione del protagonista.
Complessivamente, la canzone è un inno contro la manipolazione mediatica e una riflessione sulla natura mutevole delle convinzioni umane.